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Castello Massimo di Arsoli - Arsoli ---> Vedi scheda
Meravigliose sale affrescate e un rigoglioso giardino pensile, sono a disposizione in questo splendido castello, circondato da un parco con giardini all'italiana, per cerimonie e ricevimenti di grande emozione. |
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Si erge a strapiombo sulla roccia questo imponente maniero situato nel paese di Arsoli, piccola cittadina a pochi chilometri da Roma. Nato nel X° secolo come convento dei Benedettini di Subiaco, nel 1574, divenne proprietà della famiglia dei Principi Massimo, grazie a Fabrizio Massimo che acquistò il feudo dalla famiglia Zambeccari. Fu San Filippo Neri, padre spirituale e amico di famiglia a consigliarne l'acquisto, sperando che l'aria salubre del luogo potesse giovare alla salute cagionevole del figlio del principe Fabrizio, Paolo. |
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Il principe Fabrizio fu un signore illuminato, che portò innumerevoli migliorie e benefici al paese: restaurò le chiese, costruì un acquedotto, fece impiantare fabbriche e manifatture e bonificò i terreni per incrementare l'agricoltura. Resturò anche il castello, avvalendosi dell'opera dell'architetto Giacomo della Porta a cui affidò anche la costruzione della chiesa del S.S.Salvatore. Il castello fu arricchito da affreschi, giardini e da un teatro in cui gli stessi arsolani potevano assistere ad alcuni spettacoli. Da allora e per vari secoli il castello rimase il fulcro di un feudo importante per la famiglia Massimo che ne ha sempre curato l'aspetto culturale e politico. |
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 Tuttora la struttura appartiene ai principi Massimo. Oggi, gran parte del piano nobile ospita con successo eventi, come matrimoni, cerimonie, ricevimenti, pranzi o manifestazioni culturali di vario tipo. Cinque sono le sale a disposizione: il salone di Benefial, con i suoi splendidi affreschi, la sala d'Ercole e altre due sale, tutte collegate dal grande corridoio dell'Armeria vecchia, per un totale di 240 metri quadri. Allo stesso livello si trova lo splendido giardino pensile con una fontana circondata da piante di limoni, glicine, iris e fiori d'ogni tipo, che si affaccia da una straordinaria altezza sul parco sottostante, mentre al piano inferiore l'Oliara, una stanza caratteristica e informale, dove si conservava l'olio. Per i matrimoni, all'interno del castello è a disposizione la piccola chiesa dedicata a San Filippo Neri. |
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