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Dove il tempo si è fermato… Alessandro Manzoni |
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Villa Manzoni, fu di proprietà della famiglia dei Conti Imbonati che costruirono la parte più antica del palazzo, alla fine del ‘600. Alla morte di Carlo Imbonati, avvenuta nel 1805, la casa e tutti i terreni vennero lasciati per testamento a Giulia Beccaria, madre di Alessandro Manzoni. I Manzoni , quando nel 1810 si trasferirono definitivamente da Parigi a Milano, decisero di iniziare i lavori di restauro e di ristrutturazione. In questi anni, dal 1811 al 1818, Alessandro Manzoni, seguì personalmente, insieme all’architetto Gottardo Speroni, la costruzione del corpo centrale. Vennero uniti i due fabbricati esistenti e la villa acquistò quell’aspetto architettonico che richiama lo stile francese e che caratterizza la Villa Manzoni di oggi. Dal 1810 al 1820 si dedicò alla creazione dell’ampio parco nei cui viali amava molto passeggiare; piantò molti alberi che ancor oggi sono presenti, quali platani, castagni, magnolie, faggi ed alcune piante innovative dell’epoca, come l’ortensia e la “Robinia pseudo Acacia”. |
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La villa e il suo parco, oggi ancora residenza privata dei discendenti della famiglia, sono rimasti inalterati nel tempo e conservano intatto il fascino delle numerose testimonianze di vita del Manzoni, non solo in quanto scrittore, ma anche architetto e botanico. Un’ala della dimora è oggi a disposizione per pranzi, cene, riunioni e cerimonie, con due ampie e suggestive sale, che possono ospitare sino a 100 persone, restaurate di recente. Per tutti gli eventi resta a disposizione anche una parte del meraviglioso parco storico. Per il catering la villa si avvale di un’organizzazione che vanta una lunga esperienza nel settore e risponde alle esigenze più particolari. Gli ospiti vengono seguiti dai primi contatti, sino al termine dell’evento e sono consigliati, sia nella composizione del menù, sia nella scelta degli addobbi e degli eventuali servizi accessori.
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