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Villa Giovanelli Fogaccia - Roma ---> Vedi scheda
Un posto speciale che coniuga il fascino discreto di una casa d’epoca, ancora abitata dai proprietari, con la bellezza della folta vegetazione che caratterizza il parco ricco di essenze e fiori variopinti. |
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Nell’Agro Romano, fra la Boccea e l’Aurelia, a cinque chilometri da San Pietro, fu edificata questa nobile tenuta su progetto dell’architetto Piacentini. Poco più in là la Borgata Fogaccia, nata a seguito di importanti opere di bonifica e di trasformazione agraria e fondiaria. La figura della villa nacque attorno a una vecchia torre centrale con tufo a vista, alla quale, attraverso i secoli, si affiancarono altre costruzioni. La circondano circa ottantamila metri quadri di parco, con uno scenografico giardino all’italiana. La dimora fu inaugurata nel 1938 da Vittorio Emanuele III e nel corso degli anni ospitò varie personalità di spicco. |
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All’esterno accoglie i visitatori un cortile d’ingresso in sampietrini con cordoni di travertino, mentre all’interno ogni stanza è resa particolare da un tripudio di colori: pareti dorate con tinte d’avorio, di tufo, di verde, di rosso cupo, di arancione e viola. Qualsiasi particolare è stato attentamente curato e tutto è di pregio. I pavimenti in cotto sono stati confezionati a Perugia, le ceramiche sono di produzione napoletana, il ferro battuto di inferriate maniglie, catenacci, è stato forgiato dagli artigiani della Val Seriana, maestri nel lavorare il ferro. |
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Qui ogni festa o ricevimento di nozze risulterà un evento speciale: Il salone delle feste, con soffitto in travi di legno a vista è in grado di ospitare circa 130 persone sedute a tavola, mentre la sala da pranzo di dimensioni più limitate, ha una capacità di circa 80 posti. Durante la stagione mite, anche lo splendido parco potrà essere location ideale per eventi indimenticabili. |
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